Pantelleria torna a brindare sotto le stelle: arriva la XVIII edizione di Calici di Stelle
Pantelleria si prepara a vivere ancora una volta le atmosfere di Calici di Stelle, l’appuntamento dedicato al vino, ai sapori dell’isola e alla scoperta del territorio attraverso le sue cantine e le sue tradizioni.
L’edizione 2026 sarà la diciottesima e vedrà protagoniste circa venti cantine, distribuite in diversi punti dell’isola. Un percorso pensato per accompagnare visitatori e residenti alla scoperta del paesaggio vitivinicolo pantesco, tra degustazioni, gastronomia, musica e iniziative collaterali.
La manifestazione, promossa dal Movimento Turismo del Vino, si inserisce nella tradizione di un evento che da oltre trent’anni porta il vino fuori dalle cantine per raccontarlo direttamente nei territori in cui viene prodotto.
A Pantelleria il programma si articolerà in tre appuntamenti: lunedì 10 agosto, martedì 18 agosto e martedì 25 agosto, con inizio alle ore 20.00.
Il cuore delle serate sarà ancora una volta Piazzetta Messina e i vicoli del centro, che diventeranno lo scenario naturale della manifestazione.
Tre serate e diverse novità
Una delle principali novità dell’edizione 2026 sarà proprio l’introduzione di una terza serata, che arricchirà ulteriormente il programma.
Durante l’ultimo appuntamento sono inoltre attese due importanti cantine siciliane, che hanno scelto di partecipare all’iniziativa accogliendo l’invito degli organizzatori e portando sull’isola le proprie produzioni.
Non mancheranno poi momenti dedicati al rapporto tra vino e gastronomia. Tra le nuove proposte figura il Pizza Live Show con il maestro pizzaiolo Giuseppe Busetta, protagonista di una vera e propria master class che si svolgerà davanti allo storico locale Maestrello.
L’iniziativa vuole così ampliare il tradizionale percorso di degustazione, mettendo in dialogo prodotti, tecniche e sapori differenti.
Cibo, fotografia e identità dell'isola
Il programma guarda anche oltre il vino. A fare da cornice alla manifestazione ci sarà infatti la mostra fotografica “Cibo e Cucina nell’Isola del Vento”, ospitata al Circolo Unione di piazza San Gaetano, a Scauri.
La mostra sarà visitabile tutti i giorni fino al 28 agosto, dalle 17.00 alle 21.00.
La scelta di inserire questo appuntamento all’interno delle iniziative legate a Calici di Stelle sottolinea il forte legame tra vino, cucina e cultura del territorio.
L’obiettivo è infatti quello di trasformare l’enoturismo in uno strumento per raccontare non soltanto ciò che si produce sull’isola, ma anche il paesaggio, le tradizioni alimentari e il lavoro della comunità pantesca.
Tornano le iniziative più apprezzate
Accanto alle novità, il programma conferma alcune delle proposte che avevano ottenuto particolare successo nella precedente edizione.
Ci saranno nuovamente l’Arancina Party e la Festa del Bacio Pantesco, due momenti dedicati alle specialità gastronomiche e ai prodotti più rappresentativi dell’isola.
A completare le serate sono previste anche le iniziative dell’Ape Click – Fissa il momento e la musica delle Sonorità del Mediterraneo, pensata per accompagnare il pubblico durante gli appuntamenti.
Un percorso tra vino e territorio
Calici di Stelle non si presenta quindi soltanto come una serie di degustazioni, ma come un percorso attraverso l’identità di Pantelleria.
Le cantine, il cibo, la fotografia, la musica e gli scorci del centro diventano parti di un unico racconto, nel quale il vino rappresenta il punto di partenza per conoscere più da vicino il territorio e chi lo vive.
L’ingresso alle serate avrà un costo di 20 euro. La quota comprende la tasca porta-bicchiere, il calice in vetro e il carnet per le degustazioni dei vini, oltre a un trancio di pizza, un’arancina e un bacio pantesco.
L’iniziativa gode del patrocinio del Comune di Pantelleria ed è organizzata dall’Agenzia Gira l’Isola.
Per tre sere, dunque, Pantelleria si prepara a trasformare il centro dell’isola in un grande itinerario dedicato al vino e ai suoi abbinamenti, offrendo a turisti e residenti un’occasione per incontrarsi, degustare e vivere il territorio in una delle sue forme più caratteristiche: quella della convivialità sotto il cielo d’estate.